lunedì 13 aprile 2015

Morro do Sao Paulo: un pezzettino di paradiso!

 Morro de São Paulo è una destinazione affascinante anche per la presenza di un amalgama di nuovi hotel e ristoranti lussuosi e pousada e taverne tradizionali più alla buona. Quest’isola dove le auto e le preoccupazioni sono bandite, ha una sola strada e un gruppetto di spiagge: è un luogo meraviglioso per staccare completamente la spina.

Situato a 60 chilometri a sud di Salvador, il Morro de São Paulo é oggi uno dei tropici più ricercati del mondo. Una delle più antiche colonizzazioni del Brasile, insieme all'isola di Boipeba, forma un'area di preservazione naturale, con sabbia pulita, acque calde, mata atlantica, mangrovie e innumerevoli spiagge praticamente deserte.
Un luogo paradisiaco dove passare le meritate vacanze lontano dallo stress delle grandi città.
Al Morro de São Paulo potrà trovare cultura, divertimento, e tutte le bevande e il mangiare tipico del posto, dall' acqua di cocco alla caipirinha, nel ritmo caldo e contagiante della musica brasiliana. Tutte le notti sono come il sabato sera, senza però disturbare il sonno di chi cerca il riposo lontano dalla confusione.
All'interno dell'isola c'è uno scenario perfetto per chi ama le avventure e, la vita vicino alla natura. Tutto ciò convive in armonia con questa peculiare isola, veramente un paradiso tropicale, sicura al punto di avere solamente 3 poliziotti ed è abitata da pochissimi pescatori del luogo. Camminando per le vie strette del centro si può ascoltare un infinità di lingue, dall'inglese al baianese, dal carioca al tedesco. Tutto è esuberante nel Morro de São Paulo, la ruota di capoeira, la musica brasiliana, i frutti di mare, la cucina tipica baiana, l'estensione delle spiagge deserte, una flora assolutamente diversificata, piscine naturali, barriere coralline e colline con vedute fantastiche.
Le spiagge sono numerate ad iniziare dal villaggio del Morro de São Paulo. La Prima è per il surf, la Seconda per il divertimento, la Terza per le piscine naturali e la Quarta è la Spiaggia "do Encanto", per la tranquillità con i suoi chilometri di spiagge praticamente deserte.
Nelle sue prossime vacanze scelga il Morro de São Paulo e venga a conoscere questo paradiso ecologico, portando con se (in valigia) la volontà di vivere momenti indimenticabili in quest'isola paradisiaca! 

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martedì 7 aprile 2015

Alla scoperta di Rodi

Se amate il mare ma siete anche appassionati delle visite turistiche, Rodi è la destinazione che fa per voi! E’ un autentico museo a cielo aperto! Qui, i segni di una storia gloriosa convivono in armonia con tutto ciò concerne le vacanze in riva ad un mare cristallino.

Il sole splende praticamente tutto l’anno sull’isola e illumina piccole gemme come Rodi Città, il capoluogo dell’isola dichiarato Patrimonio mondiale dell’Unesco, o la città di Lindos, dominata dal Castello dei Cavalieri e dalla sua Acropoli.

La Città di Rodi è la meglio conservata del periodo medievale in Grecia, elencata dal 1988 tra i Patrimoni Unesco ma l’isola ha molto da offrire sia che siate alla ricerca di una vacanza di relax o di una vita notturna vivace il tutto unito a ottime strutture turistiche, siti culturali e archeologici.

Lungo la costa orientale si trovano le località turistiche di Kallithea e la sua spiaggia di Faliraki e le terme romane, la pittoresca e piccola baia a Ladiko, Koskinou, un vivace villaggio tradizionale. Sulla costa occidentale si trovano la cittadina di Ialissos, una delle tre potenti città dell’antica Rodi, il villaggio rurale di Kolimbia, l’area di Petaloude, cioè la Valle delle Farfalle, e la collina di Filérimos dove si trova il Monastero della Vergine Maria e le rovine di un’antica acropoli. E ancora, l’area verde di Afandou dove si trovano bellissime spiagge di sabbia e un campo da golf a 18 buche, il borgo montano di Archangelos e quello marino di Haraki dominato dal castello medievale di Feraklos.

Molto bello anche il villaggio di Lindos con le sue case cubiche imbiancate a calce, palazzi, chiese bizantine e stradine acciottolate Se volete sfuggire dalla folla optate per la costa rocciosa e le piccole baie nascoste di Fournoi, Glyfada o per le spiagge di Kritinia e nella parte meridionale di Rodi le baie assolate di Kiotari e Genadi a Lahania, Plimiri e Prassonisi.


Tratto da Rodi Grecia.net

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URUAU - Paradiso nascosto, natura incontaminabile

Uruaù è una frazione di Beberibe. È una spiaggia di mare che gode di una temperatura costante tutto l'anno attorno ai 26 -27 gradi. Il vento costante favorisce la pratica del kitesurf. Oltre alla spiaggia si può trovare anche un lago, le dune e un paio di laghetti di acqua dolce con temperatura dell'acqua di circa 30°. A pochi chilometri di spiaggia si possono visitare Praia das Fontes e Morro Branco con le loro falesie rosse che scendono fino alla spiaggia di sabbia finissima. Per spostarsi sulla sabbia delle spiagge e delle dune è molto usato il buggy.
Dune di sabbia, laghi di acqua dolce, palme di cocco e verdeggiante vegetazione lambiscono le belle spiagge, dove le Jancadas dei pescatori sulla spiaggia colorano un paesaggio quasi lunare. Questa zona è considerata una delle vere perle del litorale del nordest, molto conosciuta in Brasile perché spesso vi vengono girate scene di film e soprattutto delle telenovelas, tanto amate e seguite dal popolo brasiliano; sono luoghi caratterizzati dalle famose Faleias, rocce erose caratterizzate dai molteplici colori, che rendono unico questo tratto di costa. Sulle dune di Uruarú, enormi colline di sabbia bianca, è possibile apprezzare lo spettacolare scenario offerto da diversi laghi di acqua dolce ed in particolare dalla Lagoa do Uruaú.

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venerdì 3 aprile 2015

I 5 luoghi da vedere in Portogallo

Lisbona
Spiagge bianche, castelli, vigneti e colline. Queste sono solo alcune delle principaliattrazioni del Portogallo. Se volete sapere cosa vedere in Portogallo, ecco una lista utile per organizzare le prossime vacanze.
1. Lisbona
Questa è senz’altro la città più conosciuta del Portogallo e merita di essere visitata in ogni suo angolo. Passare una serata in uno dei tanti locali del Barrio Alto, fare un giro sui tipici tram e assaggiare le deliziosepasteis de Belem, sono solo alcune delle cose da fare assolutamente in questa incantevole città.
2. Algarve
Questa regione è famosa per le bellissime spiagge e i coloratissimi paesini. Il suo capoluogo, Faro, conserva quasi lo stesso identico aspetto che aveva nel XVIII secolo e stupirà ogni turista con i suoi pittoreschi borghi.
3. Sintra
Sintra è un incantevole paesino caratterizzato da maestosi castelli come il celebrePalacio da Pena che mescola lo stile gotico, barocco, manuelino e arabo in un trionfo di colori vivaci.  Posto in cima al monte Pena questo palazzo ospita il monastero dell’ordine di San Gerolamo ed è oggi considerato una delle sette meraviglie del Portogallo.
4. Porto
La capitale del Portogallo è inserita nel patrimonio mondiale dell’UNESCO e merita a tutti gli effetti questo titolo. Situata sulla bocca del fiume Douro, Porto ha un centro storico particolarmente suggestivo. Il Cais de Ribera, via storica della città, con i suoi stretti vicoli e le abitazioni d’epoca che affacciano sul porto fluviale, merita una lunga visita.
5. Coimbra
A metà strada tra Lisbona e Oporto, Coimbra era anticamente la capitale del Portogallo. Questa città ospita una delle più antiche università d’Europa, fondata nel 1290. Coimbra è una cittadina medievale caratterizzata da vie strette e labirintiche che le donano una particolare allure romantica.
Questa è stata solo una breve panoramica su cosa vedere in Portogallo, ma se volete scoprire davvero questa terra non dimenticate di completare il tour anche con Madeira, Evora, Obidos e Guimiraes per un indimenticabile viaggio a un passo dall’Oceano.

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Parchi nazionali del Brasile: alla scoperta di una natura mozzafiato e incontaminata

Quando si pensa al Brasile ciò che viene in mente immediatamente sono le celebrazioni del Carnevale o le lunghe spiagge dorate, ma un altro aspetto del Paese da non perdere sono gli splendidi parchi nazionali: oltre il 15% del Brasile è, infatti, sotto protezione ambientale.
Con la foresta pluviale atlantica, la foresta pluviale tropicale, le zone umide tropicali e quelle anfibie, con uccelli, mammiferi, rettili, e piante vascolari di ogni specie, il Brasile è il paese con la più alta concentrazione di biodiversità del mondo. Ci sono molte zone in tutto il Paese in cui si possono incontrare una fauna selvatica unica e sperimentare attività avventurose.
Ecco i 5 migliori parchi nazionali selezionati da Embratur:
1.    Parco Nazionale della Chapada Diamantina – Bahia
La Chapada Diamantina si trova vicino alla città bahiana di Lençóis, Stato di Bahia. Il suo nome è dovuto al fatto che nella metà del XIX secolo, è stato trovato un gran numero di diamanti in quest’area. Questo parco di  1520 kmq affascina gli amanti della natura, con la sua rete di cascate sopra le montagne del Sincorá Range, formate da ripide scogliere e altipiani scenografici, che si tuffano in fiumi e torrenti e si fanno strada attraverso valli e piscine naturali incontaminate. Nella Chapada Diamantina si trova la cascata più alta del Brasile, la Cachoeira da Fumaça di420 metri e la Valle do Patí, con la sua eccezionale vista sulla pianura e l’altopiano della Chapada Diamantina.
2.    Parco Naionale Marino di Fernando de Noronha – Pernambuco
L’arcipelago di Fernando de Noronha, formato da 21 isole, si trova nell’Oceano Atlantico, 525 km al largo della costa di Recife, Stato di Pernambuco. Si tratta di una meta spettacolare, dove si trovano tre delle più belle spiagge del Paese, dove si può praticare il miglior surf e le migliori immersioni. Nel 2001 l’UNESCO ha designato il Parco come Patrimonio dell’Umanità per la sua tutela ambientale.
Tra le spiagge Paria do Sancho è probabilmente la più bella del Brasile. Con la sua acqua cristallina, questa baia è una delle poche in cui è consentito alle barche di fermarsi senza danneggiare i coralli.
Isolata e delimitata da una ripida scogliera di origine vulcanica, è un belvedere naturale che può essere raggiunto attraverso tre “percorsi”: con le barche via mare, attraverso delle scale ricavate nella roccia, o scalando le rocce dalla vicina Spiaggia di Porcos.
Nel parco c’è anche la più alta concentrazione al mondo di delfini, albatros e tartarughe marine. Dato che il numero dei turisti è limitato su base giornaliera, non è difficile trovare degli angoli deserti. È raggiungibile in aereo o in barca da Recife.
3.    Parco Nazionale di Lençóis Maranhenses – Maranhão
Situato nel nord-est del Brasile, nello stato di Maranhao, il parco nazionale Lencois Maranhesesoffre alcuni dei paesaggi più suggestivi di tutto il Brasile. Le dune di sabbia basse e piatte, occasionalmente vengono allagate dal fiume, formando delle lagune di acqua dolce cristallina, incredibilmente belle. Il nome deriva dalla parola portoghese lenzuola, in quanto il parco visto dall’alto somiglia a una distesa di lenzuola svolazzanti con grazia al vento.
Sviluppato su oltre 1.000 chilometri quadrati, questo parco nazionale stranamente è un’aerea quasi priva di vegetazione (soprattutto in confronto ad altre aree come la foresta amazzonica). Il tour standard di un giorno è una facile passeggiata nella sabbia per vedere il tramonto durante la quale, camminando lungo la strada, ci si può immergere in alcune lagune, ma è anche possibile trascorrere la notte in idilliaci villaggi costruiti sulle dune di sabbia come Atins e Caburé.
4.    Parco Nazionale Chapada dos Guimarães – Mato Grosso
Situato nel centro del Brasile, nel Mato Grosso, Chapada dos Guimaraes è un parco nazionale montano. Circondato dalla foresta amazzonica, questo parco nazionale è popolare tra i viaggiatori che vogliono vedere canyon, fauna selvatica e cascate. L’immagine caratteristica di questa zona è il Véu de Noiva (Velo da Sposa), una cascata di 86m che garantisce una scenografia spettacolare, seconda solo a Cidade de Pedra (Città di Pietra). Qui le formazioni rocciose di arenaria sporgono verso il cielo dalle cime delle enormi scogliere che danno il loro meglio al tramonto, quando il tutto diventa una monumentale esibizione di luci e colori.
5.    Parque Nacional Chapada das Veadeiros – Goiás
Nella regione centro-occidentale del Brasile, nello Stato di Goias, a nord di Brasilia, i turisti possono visitare  il maestoso parco nazionale di Chapada dos Veadeiros un parco ricco di paesaggi splendidi, tra cui montagne, cascate e fiumi. Nominato Patrimonio Naturale Mondiale, questo parco è l’ideale per il bird watching, il trekking e il campeggio. La magnifica Vale da Lua(Valle della Luna), un paesaggio lunare dalle formazioni rocciose particolari, è il risultato dell’azione millenaria di corsi d’acqua carichi di quarzo, sabbia e argilla.
Embratur – Ufficio Brasiliano del Turismo
Aida Partners Ogilvy PR

Isole della Grecia: come scegliere quella giusta

Foto di Sabrina Pessione
Con oltre duemila isole - alcune piccole come atolli, altre grandi come Creta - la Grecia non teme confronti. Spiagge, storia, escursioni, bicicletta, festival, cibo ed ecologia: le opportunità sono infinite. Ecco come scegliere la meta su misura per te.
Il meglio delle spiagge: Creta, Lipsí, Cefalonia, Skiathos, Mýkonos
Foto di Deborah Buratti
Quasi ogni isola della Grecia ha spiagge fantastiche, ma poche reggono il confronto con quella diFrangokástello, sulla costa meridionale di Creta, e con il suo castello veneziano. Se cerchi acque color turchese, prova Platys Gialos e Kambos sulla tranquilla Lipsí, ma anche la meravigliosa caletta di Mýrtos, a Cefalonia, saprà conquistarti. 
Per guardare e farti guardare, scegli tra una delle 65 spiagge di Skiathos, unisciti ai numerosi estimatori della spiaggia di Koukounaries (lunga 1200 metri) o abbronzati in covi per nudisti comeBanana e Little Banana Beach, molto amati dalla comunitàg ay. Molto battute sono anche le leggendarie spiagge Paradise e Super Paradise di Mýkonos. 
Il meglio per la storia: Rodi, Délo, Corfù, Patmos
Foto di Giulio Gherardini
Entra nella magnifica città fortificata di Rodi, dove i Cavalieri di San Giovanni regnarono dal 1309 al 1523, ed esplora i loro possedimenti prima di visitare il Palazzo del Gran Maestro, del XIV secolo. La piccola Délo, vicino a Mýkonos, era un tempo sacra ad Apollo. Visita le rovine del tempio dedicato al dio e i mosaici della casa di Dioniso. 
Poi spostati nella città vecchia di Corfù, con i suoi palazzi in stile veneziano, francese e inglese. Sull'eterea Patmos, invece, visita il Monastero di San Giovanni il Teologo ed entra nella grotta dove il santo scrisse il Libro delle rivelazioni, meglio note come Apocalisse
Il meglio per camminare: Creta, Naxos, Aloníssos, Skópelos
Il territorio dell'isola più grande della Grecia, Creta, è molto vario: vi si incontrano sonnolente pianure punteggiate di mulini a vento, ma anche gole e montagne impervie. Camminare nella gola di Samaria, che con i suoi 16 km è la più lunga d'Europa, ti porta nella terra madre della tipica capra cretese, il kri-kri. Il percorso da Zakros a Kato Zakros (antico sito minoico) è decisamente più rilassante. Un po' di fresco ti aspetta invece lungo l'ombroso percorso che segue il fiume a Plakias, nel sud dell'isola, dove ti consigliamo l'eccellente Youth Hostel Plakias. Il Club della Montagna di Haniá, sempre a Creta, è una miniera di informazioni su trekking ed escursioni. 

La fertile Náxos offre la possibilità di effettuare numerose escursioni lungo gli antichi sentieri che collegano i villaggi alla pianura, tra templi e chiese bizantine. Sulle Sporadi, Aloníssos e Skopelos, ricche di foreste, frutteti e fiori selvatici, sono un paradiso per camminare. Due riferimenti: l'Aloníssos Walking Club e Skopelos Walks
Il meglio per la bicicletta: Évia, Kos, Thásos
Foto di Ugo Galassi
Le tranquille strade di campagna di Évia sono l'ideale per andare in bicicletta senza pericoli e senza traffico. Altra meta perfetta per i ciclisti è Kos, con numerose possibilità di noleggio. Da segnare in agenda è anche Thásos, con i suoi percorsi tra i boschi e le sue gare di mountain bike molto quotate a livello internazionale. 
Il meglio per immersioni e snorkelling: Kárpathos, Mílos, Páros, Kastellórizo
Per immersioni guidate in grotte dai mille colori e ricche di fauna marina, fa' riferimento alla Kárpathos Diving School. Mílos non è seconda a nessuno in quanto a immersioni: il Diving Center Milos ti porterà a tu per tu con le creature sottomarine, con possibilità di avvistare delfini e foche monache. Anche lo snorkelling è una bella tentazione di queste acque e va forte a Páros e a Kastellórizo
Il meglio per il turismo responsabile: Zacinto, Chio, Creta
Foto di Francesco Colferai
Dedicati a uno dei progetti di salvaguardia delle specie marine attuati a Zacinto da Earth, Sea & Sky. Sporcati un po' le mani accudendo le piante di lentisco, la cui resina gialla veniva usata in passato come chewing gum e per la sua azione benefica sul cavo orale, ed esplora tutte le possibilià che Chio offre per il turismo responsabile. Ancora, gusta il piacere senza peccato di un'esperienza gastronomica davvero biologica tra le montagne di Creta, per esempio presso l'ecolodge Milia, che ricava l'energia da pannelli solari e offre prodotti della tradizione cretese. 
Il meglio per mangiare e bere: Lésvos, Sámos, Corfù, Folégandros, Creta
Lésvos è celebre per il suo olio d'oliva e per l'ouzo (se ne produce qui il 70% di tutta la Grecia). Il tradizionale aperitivo è servito nei locali dell'isola, che mescolano sapori greci e turchi. Lésvos e Sámos producono anche ottimo vino, soprattutto da dessert. 

Come altre Isole Ionie, Corfù non ha subito la dominazione ottomana e i sapori della sua tavola ricordano moltissimo quelli di certa cucina italiana. Le specialità di Folégandros, sulle Cicladi, includono la matsata (pasta con ragù di coniglio o pollo), l'astakomakaronada (spaghetti con astice o aragosta) e il liokafto (pesce essiccato al sole). Creta è rinomata per l'olio d'oliva e specialità come dakos (una specie di bruschetta con pomodoro, olio e formaggio in quantità) e myzithra (formaggio dolce, usato in pasticceria).
Chris Delisio - Lonely Planet

Il vice di Google: “Mi licenzio e giro il mondo zaino in spalla con mia moglie”

C’è chi gira per il mondo per lavoro, chi per necessità, altri perchè invece hanno fame di conoscenza e uniscono questa loro natura selvaggia al bisogno di toccare questo enorme mappamondo.
C’è invece chi, da vicepresidente Google e responsabile delle Finanze decide di mollare tutto, licenziarsi per mettersi uno zaino in spalla e girare il mondo, in compagnia di sua moglie.
Sto parlando di Patrick Pichette, 52enne che fino a pochi giorni fa era il chief financial officer, uno più che un prezzo grosso era più che altro un pilastro del colosso Google. Dà l’addio con una lunga lettera di motivazioni su Google+
“Ho lavorato per trent’anni e ho avuto una carriera più che soddisfacente. Migliaia di manager mollano il lavoro ogni anno. I miei figli sono grandi e ora voglio dedicare un po’ di tempo a mia moglie e ai viaggi. Voglio vivere quei viaggi all’avventura, con lo zaino in spalla. Ho preso questa decisione grazie ad un viaggio in Africa, mi innamorai di un tramonto e da quel momento la mia testa incominciò ad avere strani blackout, che mi hanno poi portato a prendere questa decisione”
“Poi una mattina, scorgendo il sole dal Kilimangiaro potevamo vedere la pianura di Serengeti sotto di noi e uno splendido quadretto di tutto quel panorama che l’Africa poteva offrire. Allora ci siamo chiesti perchè mai avremmo dovuto privarci di questo spettacolo? Voglio tornare in Africa con mia moglie e poi continuare verso l’India. Scoprire l’Himalaya e l’Everest, poi Bali e la Grande barriera corallina, puntando poi l’Antartico”
All’inizio Pichette racconta di essere rimasto un po’ sulle sue, rispondendo al pensiero della moglie con tono pacato e i piedi per terra. Ma poi ha pensato che per quasi trent’anni è stato sempre a disposizione dell’azienda, anche quando non avrebbe dovuto. Ha pensato che il fatto di aver sacrificato le vacanze con la moglie per gran parte di questo tempo non lo avrebbe reso una persona migliore e che è il modo perfetto per recuperare questa mancanza non era null’altro che mollare tutto e festeggiare con questo giro del mondo i 25 anni di matrimonio con la sua amata Tamar.
“I miei figli scherzano e dicono che il segreto di un matrimonio così duraturo e felice è dato proprio dal fatto che io e mia moglie ci vediamo pochissimo a causa del mio lavoro. Ma a parte gli scherzi mia moglie merita di più, molto di più rispetto a tutto quello che ho potuto darle fino ad ora”
Pichette conclude poi la lettera ringraziando Google e i boss Larry, Sergey ed Eric, complimentandosi per aver creato questo colosso e ringraziandoli per la loro amicizia. Ha inoltre spiegato che la sua scelta è stata suggerita dal fatto che crede di essere arrivato in un momento della sua vita dove non vuole più barriere e scelte fastidiose tra famiglia e lavoro.
Quindi.. buon giro del mondo mio caro Patrick!
Tratto da Mondo Aeroporto